|
DOCUP-OBIETTIVO 2 è il documento unico di programmazione attraverso il quale
la Regione Toscana utilizza i fondi europei per lo sviluppo del tessuto economico e produttivo.
Con il piano 2000-2006 l'Unione Europea ha assegnato alla Toscana oltre
un miliardo di Euro. Questi finanziamenti sono destinati ai progetti di
rilancio e sviluppo delle zone industriali in fase di riconversione, delle
zone rurali in declino e delle aree urbane in difficoltà.
Possono chiedere i contributi imprenditori privati e soggetti pubblici: piccole e medie
imprese industriali, artigiane, del turismo e del commercio; Comuni, Province e loro Consorzi,
Spa a capitale pubblico, aziende municipalizzate, associazioni no-profit e associazioni del volontariato.
Con il DOCUP
2000-2006 la Regione Toscana intende offrire risposte concrete anche alle
fasce sociali più deboli. Contributi e finanziamenti agevolati vengono concessi
alle donne e ai giovani che si impegnano ad avviare un'impresa, hanno la precedenza i progetti per nuove
imprese che operano nel campo dei servizi sociali di sostegno alle famiglie.
DOCUP-OBIETTIVO 2 è un programma di aiuti che interviene in molti comuni della
regione, in particolare nelle aree con maggiori problemi, quelle caratterizzate dal
declino della grande industria, le zone agricole con limitate opportunità di sviluppo e le aree metropolitane
con più disoccupazione e nelle quali sono presenti fenomeni di nuove povertà.
Le risorse finanziarie del DOCUP vengono utilizzate dalla Regione per favorire lo
sviluppo e la competitività delle imprese, promuovere la creazione di nuove iniziative
imprenditoriali, incrementare l'occupazione, qualificare il territorio con nuovi servizi e infrastrutture,
salvaguardare l'ambiente. Gli interventi programmati con il fondi disponibili fino al 2006 si dividono
in tre categorie:
- aiuti
agli investimenti a favore delle piccole e medie imprese industriali,
artigiane, del turismo e del
commercio per ammodernamento, ampliamento e costruzione di nuovi impianti;
- aiuti
agli investimenti delle piccole e medie imprese industriali, artigiane,
del turismo o di loro consorzi,
per l'acquisto di servizi e consulenze e per favorire attività
promozionali, ricerca, innovazione e sviluppo;
- cofinanziamento
di progetti per dotare il territorio di nuove infrastrutture (reti informatiche,
ecc.),
per bonificare le aree degradate e per prevenire i rischi dell'inquinamento;
si tratta di progetti presentati
da enti pubblici, da imprese o loro consorzi a maggioranza pubblica
o no - profit e da altri soggetti come le associazioni senza fine di
lucro e del volontariato.
I fondi europei
hanno una funzione importante di moltiplicatore per l'economia toscana;
ai finanziamenti comunitari si aggiungono quelli dello Stato, della Regione, degli enti
locali e dei privati. In sei anni un miliardo di Euro attiverà investimenti per oltre 6 miliardi di
Euro.
Questi aiuti offrono tante possibilità di sviluppo per la Toscana. Gli imprenditori,
i privati cittadini, le donne e i giovani che sono pronti a fare il salto
hanno a disposizione un gran numero di nuove opportunità.
|