REGOLAMENTO URBANISTICO
QUADRO PREVISIONALE STRATEGICO QUINQUENNALE
(estratto dall’allegato al Regolamento Urbanistico)
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Premessa
Il 16 giugno 2008 (deliberazione Consiglio Comunale n. 28 del 16/06/2008) è stato adottato il Regolamento Urbanistico: strumento impegnativo, perché con esso si da valenza operativa alle principali strategie di sviluppo, di trasformazione e di riqualificazione dettate dal Piano Strutturale.
Con il Regolamento Urbanistico si ha a disposizione uno strumento di governo del territorio di nuova generazione, che a differenza dei vecchi PRG può essere - ove necessario - rapidamente adeguato e orientato al mutare del quadro di riferimento economico e sociale.
Nel Regolamento Urbanistico accanto ad una mirata disciplina di gestione del patrimonio edilizio esistente (calibrata sulla base una approfondita campagna di rilevazione del costruito) assume un ruolo primario, la disciplina delle aree strategiche di trasformazione e/o riqualificazione puntando su segni architettonici contemporanei e di qualità per colmare il parziale deficit di funzioni pregiate e soprattutto per riscattare dall’indeterminatezza alcuni paesaggi urbani.
Dal 16.7.2008 è stato pubblicato sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29.
Da questa data sono decorsi i 45 gg. (termine ultimo 15 Agosto 2008) per le osservazioni al Regolamento Urbanistico.
Le aree strategiche di trasformazione e/o riqualificazione in attuazione
Sono sette le nuove aree di trasformazione insediativi (per un totale di 49 alloggi) e quattro di riqualificazione insediativa e/o ambientale.
Gli interventi sono disciplinati da apposite schede – progetto in cui è previsto il relativo “prelievo” dal Piano Strutturale, dei dimensionamenti necessari e indicazioni sulla relativa disciplina di dettaglio.
La quantità di superficie utile lorda da prelevare dalle dimensioni massime previste dal Piano Strutturale per nuovi insediamenti non sarà omogenea per tutte le aree di trasformazione degli assetti insediativi ma avrà consistenze diversificate nelle varie aree individuate nei dei centri abitati.
Il piano attuativo convenzionato è lo strumento giuridicamente appropriato che concretizzerà le previsioni e avrà nel Consiglio Comunale l’organo preposto all’approvazione.
Il Regolamento Urbanistico è un grande progetto di interventi e investimenti molto orientato sullo sviluppo delle funzioni, sull’innovazione normativa, sulla certezza dei contenuti.
Le infrastrutture
Il Regolamento Urbanistico definisce necessariamente gli interventi infrastrutturali necessari a supportare le trasformazioni programmate.
Particolare attenzione è rivolta agli adeguamenti viabilistici e alle dotazioni di parcheggio, sia quelli di valenza strategica che quelli legati alla risoluzione di problematiche localizzate.
L'ambiente
Il valore ambientale rappresenta quello più importante perché è un patrimonio non rinnovabile.
Il Regolamento Urbanistico salvaguardia il sistema collinare come paesaggio naturale e antropizzato che contiene pezzi di natura di grande valore, risorse rurali, rilevanti segni storici – culturali.
L’integrità di questo territorio non era scontato, ma, da tempo, è un elemento cardine delle politiche dell’Amministrazione comunale.
Il sistema produttivo
La definizione delle procedure per l’avvio dei lavori sull’area produttiva di Santa Rita è una delle questioni più importanti.
Il Regolamento Urbanistico disciplina accuratamente con apposite norme di riferimento i tessuti produttivi sul nostro territorio di tipo promiscuo consolidato.
Esso favorisce interventi di recupero e riutilizzo di spazi, definisce interventi che disegnano la maglia urbanistica.
Rende più flessibili le utilizzazioni degli edifici attraverso l’ampliamento delle destinazioni d’uso ammesse.
Il tema abitativo
Non è un tema disgiunto dall’analisi dello sviluppo urbano e soprattutto degli esiti della sua continua trasformazione.
In sostanza si tratta di tenere al centro delle politiche urbanistiche del territorio le problematiche del sistema abitativo perché non sarebbe una strategia di modernizzazione quella che non si ponesse l’obbiettivo di dare soluzione alle necessità legate agli alloggi.
Nella disciplina del patrimonio edilizio esistente saranno individuate categorie di intervento edilizio che consentano, compatibilmente con le caratteristiche tipologiche e formali dei singoli edifici, anche ampliamenti una tantum finalizzati a dare risposte alle giovani coppie e alle esigenze evolutive dei nuclei famigliari.
E’ questo un contesto in cui si rafforzano i diritti dei cittadini.
Anche a questo settore, non sembri fuori luogo, il Regolamento Urbanistico dà un significativo contributo.
arch. Elisabetta Berti
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