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Classificazione Sismica del territorio Comunale
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Gruppo di Lavoro costituito dal Servizio Sismico Nazionale in base alla
risoluzione approvata dalla Commissione Nazionale di Previsione e
Prevenzione dei Grandi Rischi nella seduta del 23 aprile 1997
Proposta di riclassificazione sismica del territorio nazionale
Roma, ottobre 1998
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La presente proposta di riclassificazione sismica del territorio
nazionale è il risultato di una elaborazione che ha utilizzato tutti
gli elementi di conoscenza in materia ottenuti in quasi venti anni dal
Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, dall’Istituto Nazionale
di Geofisica e dal Servizio Sismico Nazionale.
Si tratta di un prodotto scientifico, basato sullo stato dell’arte e
della pratica internazionali e caratterizzato da scelte delle soglie
anch’esse in linea con gli orientamenti internazionali ed europei,
nonché con le scelte di fondo che sono alla base della classificazione
attuale.
E’ bene sottolineare che nella proposta di riclassificazione vengono
attribuite le categorie ai singoli comuni basandosi sulla
localizzazione del centro capoluogo e senza tener conto delle
configurazioni territoriali determinate dai limiti amministrativi. Le
elaborazioni effettuate non consentono analisi a livello sub-comunale e
pertanto si ritiene che eventuali studi di dettaglio debbano essere
rimandate a successive fasi di approfondimento.
Il principale elemento di novità, e indubbiamente di notevole impatto, risiede in un allargamento consistente della terza categoria, dove si colloca il Comune di Cinigiano
(2258 comuni corrispondenti a circa il 35 % del territorio), che la
classificazione vigente aveva introdotto solo "timidamente" a seguito
del terremoto del 1980 (99 comuni corrispondenti a circa l’1% del
territorio).
La 3a categoria rappresenta una espansione che appare assai naturale,
sia in termini geografici che numerici, recuperando tra l’altro non
pochi comuni che erano in 2a. Vi sono alcuni salti di ben due
categorie, in entrambi i versi, che peraltro sono stati attentamente
valutati e ritenuti del tutto giustificati dal G.d.L.
La mappa della riclassificazione proposta (vedi figura 1), che ha
utilizzato una base dati molto più ampia rispetto al passato, presenta
una più marcata continuità territoriale rispetto a quella attualmente
vigente.
Questo deriva dall’aver utilizzato, oltre ai risentimenti storici
massimi nei singoli comuni, anche leggi di attenuazione che hanno
determinato una maggiore omogeneità dei risultati.
L’area a maggiore pericolosità è rappresentata dall’Appennino
centro-meridionale e dall’arco calabro, circondata da una zona più
estesa a media pericolosità che include anche la Garfagnana e il Friuli
e da una zona a bassa pericolosità che include quasi tutto il
territorio nazionale con l’eccezione della Sardegna e di parti del
Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, Toscana, Puglia e Sicilia. |
Il Comune di Cinigiano e' indicato dalle seguenti informazioni:
9053007;"CINIGIANO"; - ;"N.C.";"3";"1"
dove:
Campo 1 codice istat
Campo 2 denominazione comune
Campo 3 data di prima classificazione
Campo 4 vecchia classificazione
Campo 5 nuova classificazione
Campo 6 variazione tra vecchia e nuova classificazione
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www.serviziosismico.it
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