Scelta tecnologica
Le ragioni della scelta della tecnologia HIPERLAN/2 sono le seguenti:
- Potenza utilizzabile fino ad 1 Watt o 30 dBm (ovvero 10 volte maggiore della potenza massima ammissibile per apparati a 2,4Ghz) quindi copertura di distanze fino a 30Km sempre aderendo alla normativa ETSI in vigore.
- Modulazione OFDM, molto più robusta della DSSS (802.11b), che permette in taluni casi la possibilità di effettuare link in non visibilità ottica (NLOS).
- Maggiori canali disponibili e non sovrapposti (11) in questo modo è possibile utilizzare anche tratte o coperture sovrapposte per aumentare la banda trasmessa, oppure definire celle con coperture di 360° multisettoriali senza disturbo tra i canali.
- Utilizzo di antenne molto più piccole, sia in virtù della maggiore potenza emessa dallapparato, sia in virtù della frequenza più alta utilizzata.
- Lutilizzo della frequenza dei 5,470-5,725Ghz si rende necessaria in quanto risulta molto meno utilizzata, quindi incorriamo in meno rischi di interferenza da parte di altri apparati radio. Per fare un esempio, sulla banda dei 2,4Ghz trasmettono molti apparati, comeripetitori FM di trasporto (radio e TV), i comunissimi trasmettitori FM casalinghi, tutti gli apparati a libero uso in standard 802.11b e 802.11g, ormai diffusissimi, i ripetitori UMTS, che operano sulle frequenze di 2Ghz, ma
se mal schermati provocano spurie fino a 2,4Ghz. Inotre i canali non sovrapposti nello standard 802.11b sono solo 3, rendendo così difficile la risoluzione di probabili situazioni di interferenza.
- Sistema automatico di controllo della potenza (TPC), ovvero, gli apparati sono in grado di ridurre la potenza di trasmissione autonomamente se le condizioni lo permettono (vicinanza dei punti) in uesto modo si può ridurre al minimo il rischio di interferenze e linquinamento ettromagnetico.
- Selezione automatica della frequenza (DFS), ovvero, gli apparati sono in grado di cambiare la frequenza trasmissiva in presenza di segnali sullo stesso canale. Sostanzialmente serve per liminare linterferenza dei Radar per la navigazione aerea che operano sulle stesse bande (ormai sempre di meno) e di evitare di andare in conflitto con stessi apparati presenti sulla medesima zona.
Il TPC e il DFS sono caratteristiche obbligatorie per lomologazione in Europa degli apparati sulle frequenze dei 5Ghz, secondo
raccomandazione europea ERC (99)23 e quella più generale ERC7003.
Gli apparati proposti sono aderenti alle normative ETSI, ed in particolare ETS 300 328-2 V1.2.1.
In questa versione sono capaci di fornire (nelle migliori condizioni) un collegamento a 54Mb/s radio, corrispondenti ad una banda netta
di 36Mb/s, contro gli 11Mb/s lordi e 6Mb/s netti degli apparati in standard 802.11b.
La sicurezza da intercettazioni, a differenza degli apparati concorrenti, oltre che dal protocollo WEP a 128bit, il quale ormai da tempo
è stato forzato, e non costituisce più un valido sistema di criptatura della trasmissione; gli apparati TDC Italia, utilizzano
il sicuro protocollo AES (advanced encription system) che è stato adottato da tutte le istituzioni USA come protocollo standard
di cifratura, il quale risulta tuttora inattaccabile e comunque sono disponibili altri meccanismi per la sicurezza.